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Complotti

11 settembre: quell’inquietante “Profezia” del fondatore del Mossad

di Andrea Carancini

Isser Harel, fondatore del Mossad, nel lontano 1979, espresse una strana Profezia riguardo la tragedia delle Torri Gemelle.

A proposito del ruolo di Israele e dei sionisti nella tragedia dell’11 settembre, si è molto parlato, riguardo ai progetti che lo hanno predeterminato, del PNAC (Project for the New American Century, Progetto per il Nuovo Secolo Americano)[1] e del Clean Break (Un taglio netto[2]).

Meno nota è la strana “profezia” al riguardo, espressa molti anni prima dal fondatore del Mossad, Isser Harel (foto a fianco). Tale profezia è stata resa nota da una fonte considerata molto attendibile dai corporate media americani: il telepredicatore cristiano-sionista Michael D. Evans.

Chi è Michael Evans? Sul sito dell’IPS (Institute for Policy Studies) leggiamo che Evans è “uno scrittore cristiano evangelico le cui opere promuovono, nell’approccio ai problemi della pace in Medio Oriente, la linea dura dei cristiano-sionisti, in cui il difendere Israele è visto come un dovere del cristiano, in modo che le profezie bibliche vengano adempiute”.[3]

Ebbene, in un’intervista del 2004, alla domanda Perché lei sostiene che la storia dell’America è ricompresa nelle profezie bibliche?” Evans rispose: …Il 23 settembre del 1979, il fondatore dell’intelligence israeliana mi disse, a pranzo, che l’America stava assumendo un atteggiamento di tolleranza nei confronti del terrorismo. Il nome di quel signore era Isser Harel, il fondatore del Mossad, che diresse dal 1947 al 1963″.

Mi disse anche che l’America aveva intrapreso un’alleanza con due paesi, Israele e l’Arabia Saudita, e che l’alleanza con l’Arabia Saudita era pericolosa e avrebbe indotto negli americani un atteggiamento di tolleranza nei confronti del terrorismo. Mi disse che se la tolleranza fosse proseguita, quei fondamentalisti islamici alla fine avrebbero colpito l’America”.

Dissi: “dove”? Lui rispose: “Nella teologia islamica il simbolo fallico è molto importante. Il vostro simbolo fallico più grande è la città di New York e l’edificio più alto che avete, sarà l’edificio che colpiranno”. Isser Harel, in sostanza e stranamente, profetizzò ventidue anni prima, che l’edificio più alto di New York sarebbe stato il primo edificio colpito dai fondamentalisti islamici.[4].

Che dire? A parte che attribuire agli altri le proprie caratteristiche più inconfessabili, è un vecchio refrain sionista (il simbolo fallico, ad esempio, più che nella teologia islamica, è molto importante nella dottrina massonica[5], quella dottrina massonica intimamente legata a Israele, come si evince, tra l’altro, dall’articolo di Repubblica del 1993, “ISRAELE, C’È UN PATTO TRA POLITICI E MASSONI”“Religione e fratellanza massonica, fede e potere, vanno da sempre a braccetto in Israele, come fa capire il Gran Maestro…[6]) e alla luce di come in realtà, in questi anni, il fondamentalismo islamico sia stato fomentato dalle intelligence occidentali (come si evince, tra gli altri, dall’ormai classico libro di Webster Tarpley, “La fabbrica del terrore made in USA”), ripeto: che dire? Se la profezia non è vera, sicuramente è ben azzeccata…

Come non ripensare infatti agli ormai famosi “israeliani danzanti” (foto a lato) sorpresi a festeggiare, mentre filmavano il crollo di una delle torri con una videocamera? I cinque personaggi in questione erano operativi del Mossad, secondo il giornale ebraico Forward (che tuttavia negava il loro coinvolgimento nell’attentato: http://wtcdemolition.com/blog/node/3232).

Il Ministero degli Esteri israeliano riferì… di essere stato informato dal consolato di New York, che l’FBI aveva arrestato i cinque per “comportamento sconcertante”. Si dice che sarebbero stati sorpresi a filmare il disastro e a lanciare quelle che sono state interpretate come grida di gioia e di scherno.

[1] Vedi in proposito il punto 3.5 della replica del prof. Franco Cardini a “Informazione Corretta”: https://www.andreacarancini.it/2011/03/sulla-correttezza-dellinformazione/

[2] Un documento storico dei neoconservatori: A Clean Break – Un taglio netto: http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=16492

[3] http://rightweb.irc-online.org/profile/evans_michael_d

[4] IS AMERICA IN BIBLE PROPHECY? [È L’AMERICA RICOMPRESA NELLE PROFEZIE BIBLICHE?]: http://www.beliefnet.com/Faiths/Christianity/End-Times/Is-America-In-Bible-Prophecy.aspx

[5] Vedi l’articolo Il simbolismo massonico, di Padre Florido Giantulli s. j., disponibile all’indirizzo: http://www.cattolicesimo.com/NemiciChiesa/massoneria/SIMBOLISMOMASSONICO.htm

[6] http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1993/10/28/israele-un-patto-tra-politici.html

Articolo di Andrea Carancini

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